L’angolo del Gusto!
Il palato e i suoi…contorni!

Gen
06

Dosi per 4 persone

800 g di filetto di manzo

2 hg di lardo affettato

1 kg di funghi porcini

1 rametto di rosmarino o timo

1 spichio d’aglio

oilo extra vergine d’oliva

sale, pepe

Porzionare il filetto in quattro tranci di circa 200 grammi l’uno. Scaldare a fuoco vivace la griglia e adagiare la carne ponendo attenzione alla cottura in modo che risulti ancora al sangue . Nel frattempo preriscaldare il forno a circa  duecento gradi. adagiare il filetto su di un piatto da portata,salare e pepare e cospargere con un trito di rosmarino, infine avvolgere il tutto con il lardo. Infornare per circa dieci minuti. Nel frattempo in una capiente pentola, versare due cucchiai di olio, lo spicchio d’aglio in camicia e adagiare i funghi tagliati grossolanamente, salare e ultimare la cottura a fuoco moderato. Estrarre dal forno il filetto.Adagiare su di un piatto riscaldato i funghi, con una paletta disporvi sopra  il filetto.Gurnire a piacimento con un filo d’olio e del rosmarino.

Vini consigliati : Chianti Classico Riserva ( Toscana ) ; Barbera d’Asti Superiore ( Piemonte ) ; Nero d’Avola ( Sicilia ).

Gen
06

Dosi per 4 persone

500 g di baccalà

Abbondante olio per friggere

Per la marinata:

olio

il succo di 1 limone

1 puntina di peperoncino in polvere

Per la pastella

100 g di farina

1/2  bicchierino di grappa

10 g di lievito di birra

1 pizzico di zafferano

2 cucchiai di olio

1 bicchiere di latte o acqua

Scegliete un baccalà che abbia un certo spessore e lasciatelo in ammollo; scolatelo, asciugatelo bene e mettetelo in un’altro recipiente; copritelo con la marinatura composta con gli ingredienti indicati, lasciate che il pesce si imbeva di questo condimento per almeno tre o quattro ore. Per la pastella, mettete in una scodella fonda la farina, versateva due cucchiai di olio e il lievito di birra sciolto in pochissimo tiepido o acqua; aggiungete la grappa e lo zafferano. mescolate con la forchetta fino a che il composto non sarà bene omogeneo, risultando della consueta consistenza della pastella per friggere, fate lievitare per circa un’ora. Mettete in una padella abbondante olio ponendo sul fuoco moderato, immergete i pezzi di baccalà nella pastalla lievitata e delicatamente passateli nell’olio fumante, sino a quando saranno ben dorati. Scolateli e serviteli caldi.

Vini consigliati: Verduzzo del Piave ( Veneto ) ; Solopaca bianco ( Campania ) :  Manzanilla Sherry ( Spagna ).

Gen
06

Dosi per 4 persone

400 g di zucca

200 g di riso

50 g di lardo

30 g di burro

1 piccola carota

1 cipolla

1 costa di sedano

1 spicchio d’aglio

1 litro e mezzo di brodo di carne

4 cucchiai di formaggio parmigiano grattuggiato

sale; pepe

Pulite e lavate la cipolla, il sedano, l’aglio, la carota e tritate  tutto finemente col lardo. Versate il trito ottenuto in una pentola con il burro, mettete sul fuoco e lasciate rosolare, mescolando spesso, per circa dieci minuti. Togliete intamto la buccia e i semi della zucca, lavatela, tagliatela a quadrucci ed unitela al soffritto continuando la rosolatura per altri dieci minuti, aggiungendo, se necessario, qualche  cucchiaio di brodo. Quando le verdure saranno ben rosolate, versate nel recipiente tutto il brodo, mescolate, controllate il sale, portate a ebollizione e lasciate cuocere per circa dieci minuti, quindi versate nel recipiente anche il riso e fatelo cuocere a fuoco vivace. A cottura ultimata amalgamate alla minestra un cucchiaio di formaggio grattugiato, controllate il sale ed il pepe, versate nella zuppiera e portate in tavola.

Vini consigliati:  Pinot grigio dell’Oltrepò Pavese ( Lombardia ); Bardolino Classico ( Veneto ).

Gen
06

Dosi per 6 persone

1 Kg di trippa gia lessata

150 g di fagioli borlotti secchi

400 g di pomodori, pelati

50 g di burro

1 carota affettata

1 costa di sedano affettata

1 cipolla affettata sottilmente

1 rametto di salvia

1 litro di brodo vegetale

1 mazzetto di prezzemolo

sale; pepe

Attrezzatura: una casseruola di terracotta o di ghisa smaltata, munita di coperchio

Mettete in ammollo i fagioli secchi in una terrina coperti d’acqua per dodici ore. Scolateli, versateli in una casseruola con acqua fredda e fateli lessare. lavate e sgocciolate bene la trippa.Tritate la cipolla, lavate la salvia e spezzettate i pomodori. In una casseruola fate soffriggere il burro con la cipolla, poi unite il sedano, carote e la salvia infina stufate il tutto per una decina di minuti. Aggiungete quindi la trippa, mescolando a fuoco moderato e fate consumare il liquido che si andrà formando, quindi versate i pomodori,salate e pepate. Incoperchiate il recipiente e fate cuocere a fuoco basso per circa due ore aggiungendo, durante la cottura, poco brodo per volta e mescolando spesso, perche la preparazione non attacchi al recipiente. Un’ora circa prima di servire unite i fagioli ben sgocciolati,portando a completa cottura il tutto. Travasare sul piatto di portata e completare con una spolverata di prezzemolo.

Vini consigliati: Berbera dell’Oltrepo Pavese ( Lombardia); Valpolicella Classico ( Veneto ); Chianti dei Colli Aretini ( Toscana ).

Dic
26

Ingredienti:

400g di riso

1 tartufo bianco

1 litro circa di ottimo brodo di carne sgrassato

60g di burro

1/2 bichiere di vino bianco fermo

4 cucchiai di formaggio grana grattuggiato

sale e pepe qb

Ponete in una casseruola parte del burro, fate tostare il riso ed infine svaporate con dell’ottimo vino bianco. Aggiungere tre quarti di litro di brodo, portando ad ebollizione a fuoco moderato, mescolare e lasciare cuocere a pentola scoperta. Aggiustare con sale e pepe. Terminare la cottura ed infine incorporare il restante burro ed il formaggio grattugiato, in modo  che gli ingredienti si amalgamino bene. Versare il riso sul piatto di portata precedentemente riscaldato, distribuire su  tutta la superficie, con l’apposito utensile, il tartufo, coprendo tutta la preparazione. Servite subito caldissimo.              

Dic
26

Oggi nasce questo nuovo Blog il cui motto è “il palato e i suoi…dintorni”!

Vi racconterò del cibo e delle sue tradizioni. Di ricette “della nonna” e di nuove trovate. Di come coniugare i vari sapori e allietarli ed accoppiarli a calici di vino appropriati.

Un nuovo Blog, interattivo, in cui i vostri commenti, critiche e suggerimenti non potranno che arricchirlo.

Ed allora mettiamoci ai fornelli ma prima andiamo al…………….mercato!

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